giovedì 23 aprile 2009

niente di nuovo

Un sigaro ogni tanto fa bene.
Quando arriva
l'inverno
non fumo mai,
col freddo.
Mi fa male la gola.
In primavera invece
divento più nervoso
e vale la pena
fumare un buon sigaro.
Berci sopra qualcosa
di buono,
un liquore.
Con quell'impasto dolciastro
in bocca
assaporo la vita, il presente.
Ed è meglio
essere da soli mentre lo fai:
non puoi essere distratto
da nessuno,
da chiacchiere,
tensioni.
Un tabacco cubano
e un bicchiere
italiano.
Sono sufficienti
nella mia bocca,
niente di più
niente di meno.
basterebbe poco
per un mondo perfetto.

domenica 19 aprile 2009

la vita è facile

Li sento lamentarsi. Sui treni,
per le strade, alla tele,
persino nei ristoranti:
di questo passo come faremo,
non ci sono più soldi,
i licenziamenti, la cassa
integrazione, e chissà quanto durerà,
e l'affitto da pagare,
e i padri di famiglia,
e come andrà a finire.
E' dura, dicono, è proprio dura,
ripetono,
e continuano in questo tono,
lagnandosi sgraziatamente,
ripetono sempre le stesse cose.
Ci prendono gusto
credono di essere nel giusto,
persino alla moda.
Io mi chiedo, se la vita è così dura,
perché non si sparano un colpo in testa ora,
invece di rompermi le orecchie
con queste patetiche
inutili litanie.
Se si rivolgono
a me posso far cadere il discorso,
ma se parlano con altri
non posso fare niente,
posso solo immaginare
di buttarli in un immenso
cannone da circo e
spararli su un altro pianeta,
in un'altra galassia.
Non conoscono la povertà,
ma gli fa orrore,
in ogni caso
non fanno nulla per cambiare
lo stato delle cose
che per loro è così sbagliato.
Vorrei perlomeno non
parlassero la mia lingua.

Quello che voglio dirvi è questo,
senza girarci intorno
o dilungarmi ancora:
la vita è facile, signori,
non importa se stai
bevendo champagne
sul bordo della tua piscina personale
o se stai vomitando l'anima
in una strada d'inverno
dove passerai la notte
solo.

sabato 18 aprile 2009

sesso anale con S.C.

Una famosa cantante
americana
ha detto che bisogna
pulirsi usando
meno
carta igienica.
Per non uccidere gli alberi,
inquinare meno
e salvare il mondo.
E' una donna piuttosto
carina, sui
quarant'anni, tenuta bene.
Non credo ce ne sarà mai
l'occasione,
ma nel caso
non vorrei mai
infilare il mio uccello
nel suo culo.
Fosse anche l'ultimo
culo
rimasto
prima della fine
del mondo.

giovedì 9 aprile 2009

non si può fare niente

Sto guidando,
porto una ragazza a bere
qualcosa.
Sono le dieci di sera
e non c'è in giro nessuno
in periferia.
Lentamente,
ad un incrocio deserto,
passo un secondo prima che scatti il verde,
la mia velocità oraria
è di 5 km/h.
Subito, dal buio dietro di me,
si illumina
una luce blu,
dal nulla.
Sono gli SBIRRI.
Accosto, calmo.
Tiro giù il finestrino.
“Non ha visto il semaforo?”
“Si era verde”
“Era rosso quando è passato.”
Rimango calmo,
sono calmo,
lo SBIRRO scende
mentre la luce blu
continua a lampeggiare.
“Mi fa vedere i documenti?”
Si, si, sbirro ho tutto.
Patente, poi con calma
cerco il libretto
e l'assicurazione.
Anche gli SBIRRI sono calmi:
è la situazione ideale,
niente rischi
e portano a casa il lavoro.
“Manca il certificato
sull'emissione
dei fumi.”
Lo cerco ma non c'è.
“Mi dispiace, non so
che cosa sia.”
“La macchina è sua?”
“No è di mia madre”
“Come si chiama sua madre?”
Si me lo ricordo il nome di mia
madre
e lo dico
allo
SBIRRO.
Fanno i loro controlli,
poi viene l'altro.
“Lei era senza cinture,
è passato col rosso
e non ha la certificazione
sulle emissioni nocive.
Sarebbero tre infrazioni,
sedici punti della patente
più le sanzioni economiche...
Io le ho fatto una multa
per il certificato.
Sarebbero tre cose,
la sanzione per il certificato
non toglie punti.”
Ascolto il suo
accento siciliano.
“Va bene” annuisco passivo.
“Se aspettava due secondi
che scattava il verde
neanche la fermavamo.
E' pericoloso,
molti incidenti nascono così”
“Uh uh”
Mi restituisce tutto
col verbale
“Sono cento euro
ha 60 giorni per pagare.”
“Certo”
Spengono il lampeggiante
e se ne vanno
passando col rosso.
Torno verso casa:
la voglia di bere o di fare qualsiasi cosa
è passata a me
e alla mia signora.
Credo che lo scopo di tutto ciò
sia questo. Non si può
fare niente
in questa città.
Lo SBIRRO
sarà soddisfatto del suo lavoro
e pensa forse
che lo dovrei ringraziare.
Si, sono stato molto docile.
Ma penso che in fondo
bisogna fare così,
se non si ha un
pistola pronta da scaricargli
in piena faccia,
quando si accostano.
Questi inutili figli di puttana.

lunedì 6 aprile 2009

Onna 06/04/2009

Ho trovato alcuni bruchi
nella mia piantina
di menta sul balcone.
Bruchi verdi,
simpatici.
Ma io ci devo fare
i mojito con quella menta
e non voglio trovarci
dentro dei bruchi
quando li bevo.
Lo so che se li tolgo
moriranno,
ma cosa posso fare?
Stanotte sono morte
molte persone
per il terremoto
in Abruzzo.
E' una catastrofe naturale,
ma sembra che qualcuno
abbia delle
responsabilità.
Politici.
Amministratori.
Sono in TV,
alcuni,
altri sul luogo
del disastro.
Probabilmente
farebbero meglio
a stare a casa con un cocktail
in mano.
Ma ne vogliono ancora.
Finiscono
naturalmente
quello che hanno iniziato.