venerdì 12 giugno 2009

scrivere

Tu ce l'hai fatta:
ti sei impegnata e hai
avuto
fortuna.
Ma non dimenticare
che tutti
sono diversi,
ognuno ha la sua storia.
C'è chi è nato per perdere
ed è giusto così.
Tu dici che mi sto nascondendo
dietro a un dito.
Che non ho voglia
di fare.
Che
sto sprecando la mia vita.
Perdendo tempo.
Che è come dici
tu,
insomma.

Ma tutti gli scrittori,
sono
gente che
si nascondeva dietro a un dito,
dal primo all'ultimo.
Quelli veri
e quelli scarsi,
quelli che hanno vinto e
quelli
che hanno perso.
Ma credo che
ai migliori non
gli importasse molto
di vincere o
perdere.
Se anche mi sto nascondendo,
per dio,
non smetto.

Non me ne importa
niente della televisione
e del piccolo teatro.
Ne di production,
pubblicità
e installazioni,
Ci cago sopra a questo bel mucchio.
E quelli che ci lavorano
(per lo più escono
da qualche accademia
di belle arti o facoltà di filosofia)
e credono di fare chissà
quale cosa,
di essere
grandi artisti,
grandi uomini e donne.
Mentre
sono un ammasso
di noncapiscouncazzoinnulla
mamivabenecosìchecolpodiculo.

Voglio perdere
perdere
continuare a perdere,
la mia sconfitta
simpatica.

giovedì 4 giugno 2009

il vero e il falso

La televisione dice solo bugie,
bugie del cazzo,
24 ore su 24
per sette canali.
Strano perché invece il video
tende a dire la verità:
riguardo a rallentatore
le mie riprese e vedo,
fotogramma per fotogramma,
l'espressione e i visi della gente.
Si intuiscono molte cose.
Ma in televisione parlano
con su una maschera
quegli stronzi,
lo fanno apposta:
anche chi sta dicendo la verità
sembra che spari cazzate.
Pensano di essere
di fronte a qualche dio.
Se mi si rompe, in casa,
non la faccio aggiustare,
la butto via e basta.
I film posso vederli
sul computer,
se voglio.

la penna

Nella mia vita
non ho
mai comprato
una penna.
Ma ne ho
sempre avute
tante.
Regalate,
trovate,
rubate.
Così tante
che mi sono
sempre chiesto
come,
come, come
avrei fatto
a finirle,
con tutto quell'inchiostro
dentro.
Scrivere con
la penna
mi purifica: ogni
penna è diversa.
E io voglio consumarle tutte.
Ad una ad una
scorre il
loro sangue blu.
La penna
è una grande,
grande
invenzione.
Come la bicicletta
e l'alcool.