Sto guidando,
porto una ragazza a bere
qualcosa.
Sono le dieci di sera
e non c'è in giro nessuno
in periferia.
Lentamente,
ad un incrocio deserto,
passo un secondo prima che scatti il verde,
la mia velocità oraria
è di 5 km/h.
Subito, dal buio dietro di me,
si illumina
una luce blu,
dal nulla.
Sono gli SBIRRI.
Accosto, calmo.
Tiro giù il finestrino.
“Non ha visto il semaforo?”
“Si era verde”
“Era rosso quando è passato.”
Rimango calmo,
sono calmo,
lo SBIRRO scende
mentre la luce blu
continua a lampeggiare.
“Mi fa vedere i documenti?”
Si, si, sbirro ho tutto.
Patente, poi con calma
cerco il libretto
e l'assicurazione.
Anche gli SBIRRI sono calmi:
è la situazione ideale,
niente rischi
e portano a casa il lavoro.
“Manca il certificato
sull'emissione
dei fumi.”
Lo cerco ma non c'è.
“Mi dispiace, non so
che cosa sia.”
“La macchina è sua?”
“No è di mia madre”
“Come si chiama sua madre?”
Si me lo ricordo il nome di mia
madre
e lo dico
allo
SBIRRO.
Fanno i loro controlli,
poi viene l'altro.
“Lei era senza cinture,
è passato col rosso
e non ha la certificazione
sulle emissioni nocive.
Sarebbero tre infrazioni,
sedici punti della patente
più le sanzioni economiche...
Io le ho fatto una multa
per il certificato.
Sarebbero tre cose,
la sanzione per il certificato
non toglie punti.”
Ascolto il suo
accento siciliano.
“Va bene” annuisco passivo.
“Se aspettava due secondi
che scattava il verde
neanche la fermavamo.
E' pericoloso,
molti incidenti nascono così”
“Uh uh”
Mi restituisce tutto
col verbale
“Sono cento euro
ha 60 giorni per pagare.”
“Certo”
Spengono il lampeggiante
e se ne vanno
passando col rosso.
Torno verso casa:
la voglia di bere o di fare qualsiasi cosa
è passata a me
e alla mia signora.
Credo che lo scopo di tutto ciò
sia questo. Non si può
fare niente
in questa città.
Lo SBIRRO
sarà soddisfatto del suo lavoro
e pensa forse
che lo dovrei ringraziare.
Si, sono stato molto docile.
Ma penso che in fondo
bisogna fare così,
se non si ha un
pistola pronta da scaricargli
in piena faccia,
quando si accostano.
Questi inutili figli di puttana.
giovedì 9 aprile 2009
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