venerdì 12 giugno 2009

scrivere

Tu ce l'hai fatta:
ti sei impegnata e hai
avuto
fortuna.
Ma non dimenticare
che tutti
sono diversi,
ognuno ha la sua storia.
C'è chi è nato per perdere
ed è giusto così.
Tu dici che mi sto nascondendo
dietro a un dito.
Che non ho voglia
di fare.
Che
sto sprecando la mia vita.
Perdendo tempo.
Che è come dici
tu,
insomma.

Ma tutti gli scrittori,
sono
gente che
si nascondeva dietro a un dito,
dal primo all'ultimo.
Quelli veri
e quelli scarsi,
quelli che hanno vinto e
quelli
che hanno perso.
Ma credo che
ai migliori non
gli importasse molto
di vincere o
perdere.
Se anche mi sto nascondendo,
per dio,
non smetto.

Non me ne importa
niente della televisione
e del piccolo teatro.
Ne di production,
pubblicità
e installazioni,
Ci cago sopra a questo bel mucchio.
E quelli che ci lavorano
(per lo più escono
da qualche accademia
di belle arti o facoltà di filosofia)
e credono di fare chissà
quale cosa,
di essere
grandi artisti,
grandi uomini e donne.
Mentre
sono un ammasso
di noncapiscouncazzoinnulla
mamivabenecosìchecolpodiculo.

Voglio perdere
perdere
continuare a perdere,
la mia sconfitta
simpatica.

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