Nella mia vita
non ho
mai comprato
una penna.
Ma ne ho
sempre avute
tante.
Regalate,
trovate,
rubate.
Così tante
che mi sono
sempre chiesto
come,
come, come
avrei fatto
a finirle,
con tutto quell'inchiostro
dentro.
Scrivere con
la penna
mi purifica: ogni
penna è diversa.
E io voglio consumarle tutte.
Ad una ad una
scorre il
loro sangue blu.
La penna
è una grande,
grande
invenzione.
Come la bicicletta
e l'alcool.
giovedì 4 giugno 2009
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